Blog politico-sociale. Riflessioni, commenti, notizie su quanto accade A cura di Claudio Gobbi Giornalista Professionista collaboratore del Corriere della Sera
Wednesday, September 07, 2016
Considerazioni sul caos a Roma
Le forze contrarie al cambiamento di Roma ritenevo che si sarebbero messe in moto dopo sul medio periodo. Invece la guerra è subito iniziata. NN bisogna credere che quanto sta accadendo sia tutto interno al movimento. Vi sono forze che agiscono sui componenti dello stesso movimento e su quelli della giunta capitoline, Raggi compresa. Roma val bene una messa, ovvero val bene la disintegrazione dei 5s se questi nn sono funzionali a disegni che operano per mantenere lo status quo. Come i Caltagirone o i Caldora (mi pare si chiami così il grande padrone delle discariche di mezza europa). D'atra parte Marino, venne fatto fuori dalle stesse forze che oggi sono all'attacco. L'unica via d'uscita per i 5s è togliere il simbolo alla Raggi e quindi a questa giunta. Ci riusciranno. Mi pare che Grillo, rimanendo a Milano sia propenso per questa soluzione.
Sunday, July 24, 2016
Thursday, July 21, 2016
FUORI LA TURKIA DALLA NATO Arrestato il giornalista e avvocato Orhan Kemal Cengiz con la moglie Sibel Hurtas
Televideo 15.43 - 21 luglio 2016
E' stato arrestato il noto giornalista e avvocato turco Orhan Kemal Cengiz con lui la moglie Sibel Hurtas. Cengiz era apparso nei giorni scorsi in una lista di proscrizione su Twitter. Prosegue la caccia alle streghe del fascista Erdogan, senza che nessuno condanni fermamente questo finto golpe che è golpe vero di Erdogan. Una vergogna per i paesi europei e per gli stessi Stati Uniti. La Turkia come chiedono in molti deve uscire dalla Nato.
E' stato arrestato il noto giornalista e avvocato turco Orhan Kemal Cengiz con lui la moglie Sibel Hurtas. Cengiz era apparso nei giorni scorsi in una lista di proscrizione su Twitter. Prosegue la caccia alle streghe del fascista Erdogan, senza che nessuno condanni fermamente questo finto golpe che è golpe vero di Erdogan. Una vergogna per i paesi europei e per gli stessi Stati Uniti. La Turkia come chiedono in molti deve uscire dalla Nato.
Tuesday, July 05, 2016
Tuesday, June 28, 2016
Merkel vs Great Britain
Sono i padroni d'Europa. Merkel e gli inglesi la fanno da padroni con brexit. I primi ottengono un prete ancora maggiore di quanto nn abbiano, i secondi pur fuori rimarranno nel mercato unico con tutti i privilegi e niente doveri. L'Europa rimane un simulacro. Una scatola vuota. Renzi con hollande sono solo due brutte statuine.
Monday, May 23, 2016
Piano Marschal e moneta unica per l'Africa. Europa vs Africa
Piano Marschal e moneta unica per l'Africa. Europa vs Africa
L'Europa si appresta a dare miliardi di euro all'Africa sostanzialmente a babbo morto (come d'altra parte sono soldi buttati via quelli dati alla Turchia con la stessa modalità assistenziale). Un progetto assolutamente demenziale che nn risolve i problemi del continente e che finiranno nelle tasche di dittatori e dittatorelli che riforniranno di denaro fresco le banche svizzere, lussemburghesi, arricchiranno i mercanti d'armi, eccetera eccetera. Sarebbe invece importante un piano Marschal, ovvero denaro elargito sotto stretto controllo e con verifica degli investimenti. Come per l'Europa del dopoguerra servì agli americani per la loro economia dato che quel denaro veniva speso in imprese statunitensi e per gli europei per la ricostruzione. Tuttavia questo nn basterebbe ancora. È necessaria la formazione di una "Europa" africana che sia in grado di adottare una moneta unica dipendente o strettamente legata all'euro. Divenendo così una forma di controllo da parte dell'Europa e del sistema finanziario e industriale sulle economie dei paesi africani o quantomeno su quelli del bacino del mediterraneo e una garanzia evidentemente per gli investimenti. Una stabilizzazione quindi economica ma anche politica in grado di produrre nel medio periodo una struttura sul modello della Unione Europea e stati di stampo occidentale. Capace pertanto di impedire l disastri attuali e produrre benessere per le popolazioni interessate.
L'Europa si appresta a dare miliardi di euro all'Africa sostanzialmente a babbo morto (come d'altra parte sono soldi buttati via quelli dati alla Turchia con la stessa modalità assistenziale). Un progetto assolutamente demenziale che nn risolve i problemi del continente e che finiranno nelle tasche di dittatori e dittatorelli che riforniranno di denaro fresco le banche svizzere, lussemburghesi, arricchiranno i mercanti d'armi, eccetera eccetera. Sarebbe invece importante un piano Marschal, ovvero denaro elargito sotto stretto controllo e con verifica degli investimenti. Come per l'Europa del dopoguerra servì agli americani per la loro economia dato che quel denaro veniva speso in imprese statunitensi e per gli europei per la ricostruzione. Tuttavia questo nn basterebbe ancora. È necessaria la formazione di una "Europa" africana che sia in grado di adottare una moneta unica dipendente o strettamente legata all'euro. Divenendo così una forma di controllo da parte dell'Europa e del sistema finanziario e industriale sulle economie dei paesi africani o quantomeno su quelli del bacino del mediterraneo e una garanzia evidentemente per gli investimenti. Una stabilizzazione quindi economica ma anche politica in grado di produrre nel medio periodo una struttura sul modello della Unione Europea e stati di stampo occidentale. Capace pertanto di impedire l disastri attuali e produrre benessere per le popolazioni interessate.
Piano Marschal e moneta unica per l'Africa. Europa vs Africa
Piano Marschal e moneta unica per l'Africa. Europa vs Africa
L'Europa si appresta a dare miliardi di euro all'Africa sostanzialmente a babbo morto (come d'altra parte sono soldi buttati via quelli dati alla Turchia con la stessa modalità assistenziale). Un progetto assolutamente demenziale che nn risolve i problemi del continente e che finiranno nelle tasche di dittatori e dittatorelli che riforniranno di denaro fresco le banche svizzere, lussemburghesi, arricchiranno i mercanti d'armi, eccetera eccetera. Sarebbe invece importante un piano Marschal, ovvero denaro elargito sotto stretto controllo e con verifica degli investimenti. Come per l'Europa del dopoguerra servì agli americani per la loro economia dato che quel denaro veniva speso in imprese statunitensi e per gli europei per la ricostruzione. Tuttavia questo nn basterebbe ancora. È necessaria la formazione di una "Europa" africana che sia in grado di adottare una moneta unica dipendente o strettamente legata all'euro. Divenendo così una forma di controllo da parte dell'Europa e del sistema finanziario e industriale sulle economie dei paesi africani o quantomeno su quelli del bacino del mediterraneo e una garanzia evidentemente per gli investimenti. Una stabilizzazione quindi economica ma anche politica in grado di produrre nel medio periodo una struttura sul modello della Unione Europea e stati di stampo occidentale. Capace pertanto di impedire l disastri attuali e produrre benessere per le popolazioni interessate.
L'Europa si appresta a dare miliardi di euro all'Africa sostanzialmente a babbo morto (come d'altra parte sono soldi buttati via quelli dati alla Turchia con la stessa modalità assistenziale). Un progetto assolutamente demenziale che nn risolve i problemi del continente e che finiranno nelle tasche di dittatori e dittatorelli che riforniranno di denaro fresco le banche svizzere, lussemburghesi, arricchiranno i mercanti d'armi, eccetera eccetera. Sarebbe invece importante un piano Marschal, ovvero denaro elargito sotto stretto controllo e con verifica degli investimenti. Come per l'Europa del dopoguerra servì agli americani per la loro economia dato che quel denaro veniva speso in imprese statunitensi e per gli europei per la ricostruzione. Tuttavia questo nn basterebbe ancora. È necessaria la formazione di una "Europa" africana che sia in grado di adottare una moneta unica dipendente o strettamente legata all'euro. Divenendo così una forma di controllo da parte dell'Europa e del sistema finanziario e industriale sulle economie dei paesi africani o quantomeno su quelli del bacino del mediterraneo e una garanzia evidentemente per gli investimenti. Una stabilizzazione quindi economica ma anche politica in grado di produrre nel medio periodo una struttura sul modello della Unione Europea e stati di stampo occidentale. Capace pertanto di impedire l disastri attuali e produrre benessere per le popolazioni interessate.
Piano Marschal e moneta unica per l'Africa. Europa vs Africa
Piano Marschal e moneta unica per l'Africa. Europa vs Africa
L'Europa si appresta a dare miliardi di euro all'Africa sostanzialmente a babbo morto (come d'altra parte sono soldi buttati via quelli dati alla Turchia con la stessa modalità assistenziale). Un progetto assolutamente demenziale che nn risolve i problemi del continente e che finiranno nelle tasche di dittatori e dittatorelli che riforniranno di denaro fresco le banche svizzere, lussemburghesi, arricchiranno i mercanti d'armi, eccetera eccetera. Sarebbe invece importante un piano Marschal, ovvero denaro elargito sotto stretto controllo e con verifica degli investimenti. Come per l'Europa del dopoguerra servì agli americani per la loro economia dato che quel denaro veniva speso in imprese statunitensi e per gli europei per la ricostruzione. Tuttavia questo nn basterebbe ancora. È necessaria la formazione di una "Europa" africana che sia in grado di adottare una moneta unica dipendente o strettamente legata all'euro. Divenendo così una forma di controllo da parte dell'Europa e del sistema finanziario e industriale sulle economie dei paesi africani o quantomeno su quelli del bacino del mediterraneo e una garanzia evidentemente per gli investimenti. Una stabilizzazione quindi economica ma anche politica in grado di produrre nel medio periodo una struttura sul modello della Unione Europea e stati di stampo occidentale. Capace pertanto di impedire l disastri attuali e produrre benessere per le popolazioni interessate.
L'Europa si appresta a dare miliardi di euro all'Africa sostanzialmente a babbo morto (come d'altra parte sono soldi buttati via quelli dati alla Turchia con la stessa modalità assistenziale). Un progetto assolutamente demenziale che nn risolve i problemi del continente e che finiranno nelle tasche di dittatori e dittatorelli che riforniranno di denaro fresco le banche svizzere, lussemburghesi, arricchiranno i mercanti d'armi, eccetera eccetera. Sarebbe invece importante un piano Marschal, ovvero denaro elargito sotto stretto controllo e con verifica degli investimenti. Come per l'Europa del dopoguerra servì agli americani per la loro economia dato che quel denaro veniva speso in imprese statunitensi e per gli europei per la ricostruzione. Tuttavia questo nn basterebbe ancora. È necessaria la formazione di una "Europa" africana che sia in grado di adottare una moneta unica dipendente o strettamente legata all'euro. Divenendo così una forma di controllo da parte dell'Europa e del sistema finanziario e industriale sulle economie dei paesi africani o quantomeno su quelli del bacino del mediterraneo e una garanzia evidentemente per gli investimenti. Una stabilizzazione quindi economica ma anche politica in grado di produrre nel medio periodo una struttura sul modello della Unione Europea e stati di stampo occidentale. Capace pertanto di impedire l disastri attuali e produrre benessere per le popolazioni interessate.
Saturday, April 02, 2016
Maria Elena Boschi come Luisa Sanfelice
Maria Elena Boschi: come Luisa Sanfelice, l'eroina della Repubblica partenopea del 1799.
Come la nobildonna napoletana ghigliottinata dalla restaurazione borbonica è una donna perseguitata in quanto donna bella e affascinante e intelligente. Altro nn è quanto le accade. Ieri era la banca Etruria, oggi il petrolio del mediterraneo. Maria Elena Boschi è una donna coraggiosa. Nn si fa intimidire da poteri che ne vogliono la testa. In questa epoca pre rivoluzionaria sono alla pera poteri occulti che minano le fondamenta della democrazia. Che impediscono a cuori puri di cambiare i paesi. I loro braccia armati sono al lavoro. Personaggi oscuri che hanno nome e cognome. Si chiamano Travaglio, grillo, casaleggio. Saint joust il primo, marat il secondo è robespierre il terzo.
Sono tempi bui quelli che ci aspettano. Ritenevo che fosse necessaria una pacifica rivoluzione democratica. Oggi pensò che sta giungendo il tempo di un uragano di enormi proporzioni, una rivoluzione feroce che ha appreso dalla jahd modi e stringenti per compiere il suo corso. Questa volta come nel passato starò dalla parte dei più deboli, delle Boschi e dei Renzi.
Monday, March 14, 2016
Putin, il campione della Pace
Il Presidente russo mantiene le promesse. Da oggi le truppe russe avviano il ritiro dalla Siria.
Tuesday, January 12, 2016
Il futuro della Siria
Il futuro della Siria.
L'intervista di oggi sul Corriere della Sera a Fareed Zakaria, analista di politica internazionale per la CNN mi da lì spunto per una riflessione inerente al futuro assetto politico della Siria. La riflessione parte dalla constatazione dello scontro tra scuri e sunniti. I paesi sunniti del golfo sono molto deboli sul piano territoriale tanto che devono servirsi dell'ombrello protettivo degli americani in virtù del trattato del 49 tra Rosvelt e re Feisal. Ma fortissimi in termini economici e in grado di armare pesantemente un l'iro avatar. Il loro nemico giurato è l'Iran scita che oggi è ancora più minaccioso dal l'accordo sul nucleare che pone gli Stati Uniti in una posizione apparentemente imbarazzante. E Che è oggi la più importante potenza regionale. Isis nasce in risposta all'egemonia dall'Iran. Non a caso uno stato con mire egemoniche sulla regione diversamente da Alcaida che combatte i cosiddetti crociati. in quanto i paesi del golfo vogliono contrapporre a uno stato scita, uno stato sunnita. Difficilmente i paesi del golfo accetteranno una sconfitta totale di isis. Difficilmente l'Iran accetterà di estromettere Assad. Invece i contendenti potrebbero accettare una spartizione che da un lato lasci al potere Assad e dall'altro venga ufficializzato uno stato che faccia riferimento ai paesi del golfo. Con L'Isis che verrebbe solo apparentemente sconfitto. Al problema tuttavia si aggiunge la volontà egemonica della Turchia e nella regione e l'intervento della Rissia. In cui i primi che sono di religione sunnita sono essi stessi in competizione con l'Iran per la supremazia nella regione. Mentre i secondi stanno difendendo l'unica base navale che hanno nel mediterraneo e che risiede da decenni. Come scrive Venturini sul Corriere l'obbiettivo degli americani è quello di privare i russi di qualsiasi appoggio nel mediterraneo. Da qui la complessità della situazione. Visti i rapporti di forza nella regione è tuttavia presumibile una spartizione che garantisca tutti contendenti.
Saturday, January 09, 2016
Lo stupro delle donne in Germania
Primo. Non si tratta della sola difesa della democrazia ma dei contenuti di essa. Anche il fascismo e il mazismo arrivato al potere attraverso un processo democratico. Poi sappiamo cosa è successo e come sia stata necessaria una spaventosa guerra per rimettere le cose a posto. Con l'Islam in casa nostra siamo nelle stesse condizioni di allora. Avvalorare atteggiamenti criminali come lo stupro dii massa in Germania va nella stessa direzione di allora quando venne tollerato il nazismo. È necessario quantomeno imporre a valori occidentali alle masse arabe presenti in Europa. Pena l'espulsione di coloro che nn le rispettano. Sono con quanto afferma oggi la filosofa francese Badinter sul corre di oggi. Mi sembrano enormi le responsabilità della sinistra europea che ha trattato con grande timidezza gli stupri. Come nn approvò la giornata del velo lanciata da una ragazza araba negli Stati Unitiil 4 febbraio che si contrappone alla giornata di protesta dello stesso giorno a Colonia contro gli stupri di capodanno.
Wednesday, January 06, 2016
Le donne violentate di Colonia
Corriere oggi mercoledì 6 gennaio. Psg. 2-3.
Ha ragione Chantal Louis della storica rivista femminista Emma quando afferma che le politiche della sinistra sulle donne sono state fallimentari. Nn ha ragione rispetto ai rimedi che dovrebbero essere di maggiore è nuova integrazione. Il problema di fondo nn è il rispetto delle identità culturali min nome della democrazia M a la difesa dei contenuti della democrazia. A questo proposito bisogna ricordare che l'ascesa al potere di Mussolini e di Hitler è avvenuta con lo strumento democratico del voto. E bisogna altresì ricordare che la difesa delibvalori appunto della democrazia è avvenuta con l'entrata in guerra degli Stati Uniti senza i quali oggi l'Europa e il modo sarebbe sotto il tallone di dittature.
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