Sunday, December 20, 2015

Riflessioni sul conflitto Siriano. Parte 1

Il contesto. 
Era prevedibile che le nazioni del Golfo da superpotenze economiche e nani militari operassero nella direzione di uno sviluppo politico militare. In particolare in quanto l'avversario storico scita, l'Iran aspira a diventare superpotenza regionale di riferimento. In questo conteso nasce Isis che è la rappresentazione sunnita degli Stati del golfo. In questo scenario si innestano le tensioni tra Usa, russi e Turchia. I primi hanno l'obbiettivo di scalzare i russi dalle uniche due basi che hanno nel mediterraneo. E che si trovano in siria. I secondi all'opposto giocano sulla difensiva per il mantenimento delle stesse. E quindi operando in difesa della Siria di Assad. Il ruolo della Turchia da un lato è quello di cane da guardia degli americani dall'altro la Turchia stessa a confessione sunnita opera su un terreno egemonico in contrapposizione all'Iran scita. Da un lato facendosi campione dell'universo sunnita dall'altro contrapponendosi ai russi in contrapposizione con questi ultimi nel tentativo di espansione a est. 

Friday, February 06, 2015

Grazie ministro Martina!!!!


GRAZIE MINISTRO MARTINA per la distruzione di centinaia di aziende agricole del latte e dell'allevamento del cavallo.
Dopo aver contribuito alla distruzione delle aziende agricole che si occupano dell'allevamento del cavallo, che ricordiamo occupano oltre 100.000 ettari (indagine Anac, associazione allevatori cavallo purosangue), il ministro ora procede all'abbandono di quelle che producono latte.
Nulla vale la manifestazione in tutte le piazze d'Italia della Coldiretti per difendere il latte italiano. 
In Italia le 36.000 stalle da latte sopravvissute hanno prodotto, nel 2014, 110 milioni di quintali di latte, quelli importati sono 86 milioni: per ogni milione di quintale di latte importato in più - denuncia la Coldiretti - scompaiono 17mila mucche e 1.200 occupati in agricoltura. Il prezzo quadruplica prima di arrivare allo scaffale. Con tanto di ministri accorsi per un sostegno assolutamente tardivo, colpevole e probabilemente inutile. Sanno tutti che il latte importato è ricco nn già di proteine e quant'altro, ma di formaldeide. Questo latte proviene quasi tutto dall'est. Mentre le nostre aziende muoiono, i ministri della sanità Lorenzin e dell'Agricoltura Martina nn si sono mai preoccupati del problema. 
Altro settore in profonda crisi è quello dell'allevamento delle vongole, i cui produttori denunciano il mancato intervento del ministro in sede comunitaria dove solerti funzionari hanno abolito la percentuale di tolleranza relativa alla misura delle vongole pescate, con un danno gravissimo per queste aziende che subiscono continui conrolli, e sono accusate di frode.

Saturday, January 31, 2015

SERGIO MATTARELLA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

So che vi asapettate un commento alla elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica Italiana. Francamente non mi sembra che vi siano novità di rilievo. Intendendo per questo un radicale cambiamento sociale ed economico ad esempio. O uno slancio di creatività politica che giustifichi in qualche modo un editoriale su queste pagine. Tuttavia non mi sottrarrò. Il primo dato è il grigiore dell'uomo che diventa sostanza. In quanto si apparenta all'austerità dell'agire politico che lo ha contrattistinto negli anni e che si apparenta al suo rìuolo di costituzionalista affine quindi alla burocrazia di alto livello. Il dato positivo mi pare sia rappresentato dalla sua lotta alla mafia. Che certo nn è secondario in un momento come l'attuale in cui le cosche sono infiltrate in tutti i gangli della società compromettendone lo stesso assetto democratico. L'uomo è un democristiano seppure di "sinistra". E' quasi certo che sui diritti vorrà dire la sua in particolare sulle leggi che riguardano i gay, la fecondazione eterologa, l'eutanasia. Nn è un caso che papa Francesco sia stato il primo a fargli gli auguri nn appena eletto. Renzi in sostanza si è assicurato un guardiano a cui ricorrere nei momenti di difficoltà con il palamento ma nn solo. Nn mi interessa, poi, dissertare sul Berlusconi e sull'Alfano sconfitti o sulla cosiddetta messa in discussione dell'altrettanto cosiddetto "Patto del Nazareno". Dico solo che gli atteggiamenti di Berlusconi e di Alfano sono solo dettati dal fatto che Renzi li tiene per le palle (perdonate la volgarità). Il primo attende solo l'entrata in vigore della nuova legge elettorale con lo sbarramento al 3 % che gli permetterebbe di tornare libero. Il secondo è letteralmente terrorizzato dalla prospettiva di eventuali elezioni anticipate. Come del resto tutta la sinistra pd.