Monday, February 20, 2017

RIFLESSIONI SULLA DIREZIONE DEL PD DEL 13 febbraio 2017. RIFLESSIONI SULLA DIREZIONE DEL PD DEL 13 febbraio a partire da Massimo Franco. Corriere della sera di oggi martedì 14 febbraio. Pag. 5.

RIFLESSIONI SULLA DIREZIONE DEL PD DEL 13 febbraio 2017.
RIFLESSIONI SULLA DIREZIONE DEL PD DEL 13 febbraio a partire da Massimo Franco. Corriere della sera di oggi martedì 14 febbraio. Pag. 5.
"Il segretario (Renzi, ndr)  apparsi più debole..."
Prosegue da parte del Corriere la battaglia di logoramento di Matematica so Renzi. Non una parola per l'impossibilità della minoranza di fare a meno del segretario nn solo ma il corriere in TUTTE le sue consorzio detrazioni dimentica due fattori decisivi per Renzi è per il Paese in relazione alle prossime elezioni. 1- i 5s stanno perdendo migliaia di consensi, dal 2,5 al 5 % secondo i sondaggi della settimana scorsa. 2- la destra è profondamente divisa. 

Nel caso se la corte di giustizia europea dovesse riabilitare Berlusconi evidentemente le prossime elezioni si complicherebbero per il Pd e Renzi. 

Quindi è urgente come ha detto il segretario fare in fretta. Chi rema contro fa gli interessi degli avversari. 

Un nuovo partito degli scissionisti capeggiato da D'Alema. Ritengo che se fosse realizzato sarebbe ispirato da D'Alema che nn uscirebbe dal Pd per ferire dall'interno la segreteria. Questo partito avrebbe come contro indicazioni per una riuscita lo sbarramento favorito da Renzi del partito di Pisapia. Avrebbe al massimo i miseri voti del fu Sel i cui uomini sono confluiti in parte nel Pd. Il lato negativo sarebbe invece la guerra feroce che questo partito scatenerebbe mediaticamente contro il Pd e Renzi in particolare. 

Il congresso del Pd

Renzi ha tenuto duro. Nn è passato il ricatto della minoranza. Ora finalmente questo Paese passa oltre. Il novecento è alle spalle. Bandiera rosa è alle spalle. Nn rinnego il mio passato. Ma ho fiducia nel futuro che questo Renzi con tutti i suoi difetti, rappresenta.

Assemblea Pd 19-2 COMMENTO

COMMENTO A ASSEMBLEA PD DI DOMENICA 19-2
Sarebbe opportuno leggere i commenti di Paolo Mieli (Corriere) e Ferrara (Foglio) per comprendere che la cosiddetta scissione è rinviata. La stessa scissione è nelle corde di Matteo Renzi che finalmente - e a ragione - può liberare il partito da logiche assolutamente frenanti. In ogni caso se avvenisse i numeri nn sono così importanti.

Tuesday, February 14, 2017

RIFLESSIONI SULLA DIREZIONE DEL PD DEL 13 febbraio a partire da Massimo Franco. Corriere della sera di oggi martedì 14 febbraio. Pag. 5.

"Il segretario (Renzi, ndr) apparsi più debole..."
Prosegue da parte del Corriere la battaglia di logoramento di Matematica so Renzi. Non una parola per l'impossibilità della minoranza di fare a meno del segretario nn solo ma il corriere in TUTTE le sue consorzio detrazioni dimentica due fattori decisivi per Renzi è per il Paese in relazione alle prossime elezioni. 1- i 5s stanno perdendo migliaia di consensi, dal 2,5 al 5 % secondo i sondaggi della settimana scorsa. 2- la destra è profondamente divisa.
Nel caso se la corte di giustizia europea dovesse riabilitare Berlusconi evidentemente le prossime elezioni si complicherebbero per il Pd e Renzi.
Quindi è urgente come ha detto il segretario fare in fretta. Chi rema contro fa gli interessi degli avversari.
Un nuovo partito degli scissionisti capeggiato da D'Alema. Ritengo che se fosse realizzato sarebbe ispirato da D'Alema che nn uscirebbe dal Pd per ferire dall'interno la segreteria. Questo partito avrebbe come contro indicazioni per una riuscita lo sbarramento favorito da Renzi del partito di Pisapia. Avrebbe al massimo i miseri voti del fu Sel i cui uomini sono confluiti in parte nel Pd. Il lato negativo sarebbe invece la guerra feroce che questo partito scatenerebbe mediaticamente contro il Pd e Renzi in particolare.